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Carta dei sentieri del Gran Sasso d’Italia” CAI L’Aquila, 2023

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Il Gran Sasso, montagna simbolo dell’Appennino, da sempre affascina chiunque volga lo sguardo alle sue cime, alle sue creste e alle sue valli. Le iniziali necessità militari e scientifiche di disegnare mappe del territorio, col passare del tempo sono mutate, riguardando sempre di più attività non essenziali. La Sezione CAI dell’Aquila, nell’intraprendere il complesso percorso editoriale che ha portato alla pubblicazione della presente carta dei sentieri del Gran Sasso, ha voluto invece affermare che questa non essenzialità – con il suo corredo di conoscenze scientifiche e di consapevole rispetto per la fragile natura alpina –  fa invece parte di un irrinunciabile bagaglio culturale dell’uomo contemporaneo. La presente carta è anche un invito a percorrere gli itinerari del Gran Sasso, con attenzione e consapevolezza, sulle tracce di tutti i Soci del Club Alpino Italiano che, con gratuita dedizione, hanno in passato dedicato tempo ed energie per segnare e curare i sentieri. La collaborazione con l’Università degli Studi dell’Aquila ha portato a una revisione attenta, rigorosa e rispettosa dell’enorme lavoro che chi ci ha preceduto ha saputo realizzare, con una passione contagiosa e condivisa che supera i confini fra le generazioni di appassionati di montagna. Il Sentiero Italia del CAI, il più lungo percorso escursionistico d’Italia, che attraversa anche le nostre montagne, lega idealmente le aspirazioni, le passioni e le competenze dei tanti che desiderano una cartografia aggiornata e accurata per poter percorrere consapevolmente itinerari bellissimi e dare opportunità ai propri sogni. Buon cammino!

Vincenzo Brancadoro
Presidente della Sezione dell’Aquila del Club Alpino Italiano

La peculiare storia geologica e paleoclimatica dell’Appennino centrale ha permesso lo sviluppo di una biodiversità animale e vegetale unica nel panorama europeo, con elementi di notevole pregio naturalistico, gran parte dei quali presenti sul Gran Sasso d’Italia. L’Università dell’Aquila è da decenni impegnata nello studio degli habitat naturali presenti su questo massiccio, con lo scopo di contribuire ad una informata politica per la loro tutela ambientale. La carta dei sentieri, quindi, realizzata dal CAI L’Aquila, in collaborazione con la Sezione di Scienze Ambientali, rappresenta un importante strumento di conoscenza che sintetizza in modo scientificamente corretto le informazioni sul territorio del Gran Sasso, fornendo le basi fondamentali per una fruizione consapevole e rispettosa di questo territorio.

Maurizio Biondi
Ordinario di zoologia, Coordinatore della Sezione di Scienze Ambientali

Dipartimento Mesva, Università degli Studi dell’Aquila

Sin dalla prima ascesa al Corno Grande del Capitano Francesco de Marchi, nel 1573, che segnò la nascita dell’alpinismo in Italia, la frequentazione delle montagne del Parco si coniuga con il piacere della conoscenza e della scoperta. Scoperta di ambienti elevati e solenni, di natura selvaggia e incontaminata, conoscenza di se stessi e pratica di personali abilità. E proprio per soddisfare le attese dei numerosi amanti dell’escursionismo e dell’alpinismo e del crescente numero dei turisti che scelgono percorsi naturalistici e che giungono nell’area protetta spinti dal desiderio di sperimentare le matrici uniche del nostro territorio, la Carta dei Sentieri del CAI è da sempre il più affidabile dei compagni di viaggio: fonte di orientamento, conoscenza del territorio e organizzazione del percorso, affinché l’andare in montagna, qualunque sia il livello di difficoltà affrontato, possa essere attuato in piena sicurezza. E ciò in perfetta condivisione con le finalità e gli obiettivi del Parco, volti a tutelare e conservare il territorio ma anche a farlo vivere con senso di responsabilità e rispetto. L’andare in montagna utilizzando i sentieri del CAI è allo stesso tempo un modo per tutelare se stessi, la natura e la biodiversità, ma anche un modo per celebrare al meglio il rapporto tra l’uomo e il paesaggio, in particolare montano, ma anche dell’uomo con la propria natura più intima e profonda. Con tali auspici, ai tanti che utilizzeranno questa carta, auguro di vivere in pienezza di emozioni l’esperienza straordinaria delle montagne del Parco.

Tommaso Navarra
Presidente del Parco Nazionale del Gran Sasso e Monti della Laga

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Aggiornato il 16 Giugno 2024