08 Dicembre 2021

Polizza Assicurativa per la Responsabilità Civile in attività individuale, inclusa su pista da Sci

Dal primo gennaio 2022 sarà obbligatorio per tutti coloro che frequenteranno le piste da sci avere una polizza di copertura per la responsabilità civile sinistri verso i terzi (art. 30 D.Lgs. 40/2021).

La Sezione di L’Aquila comunica che i soci CAI in regola con il Tesseramento 2022 possono attivare una polizza di Responsabilità Civile che tiene indenni – previa corresponsione del relativo premio – di quanto si debba pagare, quali civilmente responsabili ai sensi di legge, a titolo di risarcimento (capitali, interessi, spese) per danni involontariamente cagionati a terzi per morte, lesioni personali e danneggiamento a cose, in conseguenza di un fatto verificatosi durante lo svolgimento delle attività personali, purché attinenti al rischio alpinistico, escursionistico o comunque connesso alle finalità del CAI, che include oltre l’attività di montagna personale (di qualsiasi genere), anche l’attività di sci.

Tale copertura è attivata dalla Sezione, su richiesta del Socio che, potrà scaricare dal sito My CAI la propria tessera di iscrizione al CAI dematerializzata su cui sarà indicata la copertura assicurativa.

Con tale tessera si potranno acquistare i biglietti delle stazioni sciistiche senza pagare il sovrapprezzo per la copertura assicurativa.

Il costo di tale polizza è di 12,50 euro annui.

Obbligo del materiale di autosoccorso in ambiente innevato con rischio valanghe.

La Sezione CAI di L’Aquila evidenzia a tutti i soci che con il Decreto Legislativo 40/2021 (misure in materia di sicurezza nelle discipline sportive invernali) lo Stato ha disciplinato molti aspetti riguardanti non solo lo sci da pista e l’uso degli impianti (anche introducendo l’assicurazione obbligatoria) ma ha stabilito all’art. 26 un principio molto importante per tutti noi: “I soggetti che praticano lo sci-alpinismo o lo fuoripista o le attività escursionistiche in particolari ambienti innevati, anche mediante le racchette da neve, laddove, per le condizioni nivometeorologiche, sussistano rischi di valanghe, devono munirsi di appositi sistemi elettronici di segnalazione e ricerca, pala e sonda da neve, per garantire un idoneo intervento di soccorso

Quindi il possesso dell’ARTVA, della pala e della sonda è divenuto obbligatorio in ambiente innevato ove sussistano rischi di valanghe (viceversa non sarà obbligatorio in ambienti innevati ove tali rischi non sussistono).

La Sezione intende ricordare ai soci che la vera sicurezza non è data dal possesso di questi strumenti, ma dal loro corretto uso, oltre che dalla corretta conoscenza dell’ambiente innevato.

È opportuna, prima che necessaria, una corretta formazione che può essere acquisita soltanto ed esclusivamente da parte di chi è autorizzato per legge a fornirla e, in particolare, le Guide Alpine e gli Istruttori del CAI.

Il CAI da sempre organizza corsi di neve e valanghe ed uso delle attrezzature di auto soccorso all’interno dei propri corsi.

Nel sottolineare l’importanza di quanto sopra, la Sezione dell’Aquila comunica che si sta attivando per promuovere una corretta informazione sul punto, anche con serate informative in sede e di formazione in ambiente innevato.

Si coglie l’occasione per ricordare che il Soccorso Alpino Regionale si è dotato di un sistema di ricerca di persone in valanga mediante antenna e sistema RECCO; si invitano i soci che praticano discipline in ambiente innevato a dotarsi di piastrina di rilevamento facilmente reperibile in commercio ad un costo modesto.


Aggiornato il 8 Dicembre 2021