Saluto del Sindaco dell’Aquila
Pierluigi Biondi
Abbiamo sostenuto con grande entusiasmo il progetto “La montagna in città – Trekking urbano per scoprire L’Aquila e le sue montagne” contribuendo all’installazione dei pannelli illustrativi nei luoghi più panoramici della città. La pubblicazione del volume sul trekking urbano a cura della Sezione dell’Aquila del Cai con l’apporto di quattro importanti realtà associative aquilane – AquilArtes, Auser, Don Bosco e Teatrabile – consente di accompagnare la visita della città capoluogo di regione attraverso le bellezze del paesaggio e gli scorci più suggestivi del centro storico, in modo inclusivo e multidisciplinare offrendo un itinerario fruibile da persone di tutte le età, percorribile a piedi, in bicicletta e con le joelette, carrozzelle a ruota unica, condotte da volontari qualificati che permettono a persone con mobilità ridotta di percorrere agevolmente e in sicurezza anche i sentieri. Una nuova opportunità che arricchisce l’attrattività dell’Aquila dove, negli ultimi cinque anni, le presenze turistiche sono aumentate in maniera significativa, soprattutto nel periodo estivo, con punte del 58 per cento, secondo i dati di Istat, Regione Abruzzo e Osservatorio Culturale Urbano cittadino, il primo in Italia nato per valutare e indirizzare le politiche di settore. Ci onora, inoltre, che L’Aquila, grazie alla bontà del progetto, rientri nel circuito delle città che aderiscono alla Giornata Nazionale del trekking urbano, una ulteriore occasione per rilanciare il capoluogo d’Abruzzo e il suo territorio alla ribalta del turismo internazionale. Grazie alle bellezze paesaggistiche, storiche e architettoniche del centro storico e dei borghi limitrofi, le opportunità che offre la montagna del Gran Sasso d’Italia, del Sirente e di Ocre, gli altopiani di Campo Imperatore, di Navelli e delle Rocche, la valle dell Aterno, l’enogastronomia e le tipicità del settore agro-pastorale, L’Aquila è in grado di esprimersi tutto l’anno su target differenziati. Una città che ha vinto con tenacia il dolore e le lacrime ed è diventata uno dei centri più belli e all’avanguardia d’Europa, degna di essere annoverata tra le città europee da vivere e scoprire.
Saluto del Presidente del CAI L’Aquila
Vincenzo Brancadoro
Sono davvero lieto, come Presidente della Sezione aquilana del Club Alpino Italiano, di presentare “La montagna in città”, progetto che ha permesso di realizzare cinque trekking urbani tematici, con altrettanti punti panoramici da cui conoscere e contemplare la bellezza del paesaggio.
I totem presenti nei punti di osservazione sono facilmente distinguibili poiché nell’alzato verticale riportano la scritta “la montagna in città” mentre, nella parte alta inclinata, sono fissati pannelli che illustrano i tematismi a cui sono dedicati: L’alpinismo (presso il Cippo Francesco De Marchi al Parco del Castello, in corrispondenza del bastione est), Fuori Porta la Montagna (a Porta Branconia, nella prima aiuola del piccolo giardino prospiciente la porta dedicato ad Amalia Sperandio), L’acqua risorsa di vita (presso il Ponte Belvedere, in fase di ricostruzione), La transumanza (a Collemaggio – Parco del Sole, nella parte alta a sinistra dell’Amphisculpture dell’artista Beverly Pepper) e L’Abruzzo Regione Verde d’Europa e i Grand Tour (presso Porta Leoni, sul primo torrino aggettante dalle mura della città).
I pannelli esplicativi sono stati progettati e realizzati per fornire informazioni con note brevi ma accattivanti: il titolo e il sottotitolo incuriosiscono il turista ad approfondire l’argomento a cui è dedicato il punto panoramico. Segue una breve illustrazione in lingua inglese, italiano e in linguaggio Braille. Il testo è corredato da una foto e da uno schema dei percorsi urbani consigliati. Nel pannello è inserito un profilo della veduta sui monti, con i nomi delle vette principali e un Qrcode, anche per ipovedenti, utile per acquisire ulteriori dettagli.
I percorsi urbani collegano cinque punti panoramici interni alla città e sono inseriti in contesti significativi, con vista d’insieme sui monti circostanti. Essi divengono, dunque, luoghi di incontro e socialità fruibili da chiunque, dove si racconta l’antico rapporto fra il mondo cittadino e quello montano-rurale. I percorsi riguardano tematiche riconosciute come Beni Immateriali dell’Umanità da parte dell’UNESCO: l’Alpinismo, la Transumanza, la Perdonanza Celestiniana. La Sezione dell’Aquila del Club Alpino Italiano è davvero lieta di aver così contribuito a divulgare il senso dell’attività in ambiente di tipo lento, dolce, adatto a tutte le età, a tutte le persone e a tutte le stagioni.
“La montagna in città” permette di conoscere e approfondire gli antichi legami esistenti fra la Capitale degli Appennini e le sue montagne. Infine consente, a tutti i cittadini dell’Aquila e a coloro che amano il nostro territorio, di contribuire a celebrare, in modo significativo, il 150° anno dalla fondazione, nel 1873, della Sezione dell’Aquila del Club Alpino Italiano, viva, attiva e protesa alla crescita della conoscenza, della cultura della montagna e del senso profondo della sua tutela.