09 Febbraio 2024

Il mondo della scuola ha incontrato il Cai…. quando il valore dell’Associazionismo è grande, come lo è il cuore di chi dedica tempo e risorse nella condivisione di valori comuni. – di Gabriella Benedetti

Il giorno 8 febbraio gli alunni delle classi prime della scuola media, Istituto comprensivo Dante Alighieri, sono stati accolti nella storica sezione del Cai dell’Aquila.
A fare gli onori di casa, il Presidente Vincenzo Brancadoro, i soci Corrado Marsili e Paolo Muzi, coadiuvati dai ragazzi del Servizio Civile Nazionale che, grazie al progetto “A passo lento”, svolgono attività di volontariato presso la sezione.
Grande il lavoro di questi giovani: dalla cura dell’Archivio e della Biblioteca della Sezione, alla manutenzione di sentieri o al censimento per rilevare presenze turistiche sui sentieri più calpestati del nostro amato Gran Sasso.
Il Presidente ha poi ripercorso le tappe storiche della sezione, fondata nel 1873, ed ha spiegato quelle che erano e sono le sue finalità più importanti: la promozione del territorio, l’alpinismo, la tutela del patrimonio naturalistico, anche alla luce del riconoscimento dell’Alpinismo quale Patrimonio Unesco.
Sono presenti all’interno del club una scuola di scialpinismo, di escursionismo, di speleologia, ed una attività editoriale che si occupa della pubblicazione di un bollettino periodico di rilevanza, non solo storico culturale, ma anche scientifica.
Molto curiosi ed attenti, gli alunni hanno assistito poi, alla preparazione dello zaino dell’alpinista che si appresta ad affrontare una ascensione, sia nei mesi estivi che in quelli invernali.
Il socio Marsili, ha illustrato il progetto “La montagna in città” fornendo itinerari intra moenia, da cui poter scorgere particolari panorami sulle nostre montagne circostanti.
Tanti gli aneddoti raccontati, come quello su Francesco De Marchi che, nel riportare le emozioni provate sulla vetta del Corno Grande , disse “Pareva che io fussi in aria”. Questa frase stuzzica la nostra fantasia e ci dona quel senso di leggerezza che si prova quando si è felici e soddisfatti per il successo ottenuto!
Gli alunni hanno appreso tanto da questi racconti e testimonianze, finalizzate alla crescita di una cultura comune ed estesa della montagna e del nostro territorio aquilano.
Hanno conosciuto un mondo che lega uomini e donne in una passione comune, quella per le montagne, come testimoniato dalle tante frasi riportate sui “libri di vetta”.
Quei libri, conservati gelosamente nella biblioteca della Sezione, fruibili però a tutti, a ricordo delle tante e diverse emozioni che si possono provare durante l’escursione: ognuno ha il suo proprio sentire quando entra in comunione con la natura!!

Grazie al CAI per averci ospitato nella propria sede e per averci trasmesso, con entusiasmo, la passione per la natura e l’amore per il proprio territorio.

Evviva la montagna, evviva la nostra bella città!!!


Aggiornato il 9 Febbraio 2024