Descrizione
05/10/2025- Rinviata per condizioni meteo avverse al 12.10.2015.
Descrizione itinerario: escursione molto impegnativa per il notevole dislivello ed il tratto che conduce alla vetta costituito da una lunga e faticosa salita fra le roccette. Panorama aereo sulla piana del Fucino con i suoi terreni, strade e canali a forma geometrica squadrata.
Partendo dalla statale che sale da Celano ad Ovindoli, al Km 44,800 e quota 920 m., si imbocca il Sentiero
Storico (Sentiero del Grifone) che con leggeri saliscendi nel bosco per circa 2 km e mezzo arriva fino alla Chiesetta degli Alpini a quota di poco superiore a 1000 m.
Il percorso continua in salita fra le roccette lambendo la forra delle gole di Celano e superando “l’affresco
rupestre di San Giorgio” a circa 1.215 m. di quota. Superato il gradino roccioso il percorso si snoda pressoché in piano in direzione opposta sul piano di San Vittorino fino al fontanile a quota 1270. Da qui inizia la vera salita che non ti concede respiro, dapprima su manto erboso e poi a zig zag in un canalino roccioso fino alla vetta del monte Tino posta a quasi 1900 m.
Dalla vetta, si prosegue per creste fino a giungere al bivio sulla sella che porta giù per la Valle dei Curti
(sentiero 11A). Si prosegue la discesa erbosa ma facile, seguendo i segni del sentiero, fino a giungere a quota 1200 m dove c’è una fonte d’acqua. Dalla fonte, si devia a sinistra per prendere un sentierino scomodo che prosegue con vari tornanti verso la cascata Cascalacqua a quota 1080 m., secca in questa stagione. Si continua in discesa e percorso un Km finalmente siamo sulla Strada Statale a circa 100 metri dalle auto.
Informazioni Generali
Quando
05 Ottobre 2025 08:10 / 05 Ottobre 2025 14:00Ritrovo
CC AGORA’ – (AQ), 05 Ottobre 2025 07:10Scheda tecnica
Approfondisci
Note tecniche
EQUIPAGGIAMENTO TECNICO NECESSARIO:
Scarponcini da trekking, bastoncini, zaino, pile, antipioggia/vento
occhiali da sole, protezione solare, acqua
MEZZI DI TRASPORTO: propri
L’iscrizione comporta:
• la presa visione della presente locandina e dei
DATI TECNICI ALLEGATI;
• l’obbligo dei partecipanti di osservare
scrupolosamente tutte le prescrizioni impartite
dall’Accompagnatore
Gli Accompagnatori CAI si riservano la facoltà di escludere le
persone insufficientemente equipaggiate e di apportare variazioni al
percorso in funzione delle condizioni meteorologiche ed ambientali
E’ richiesto agli escursionisti passo fermo e
sicuro e confidenza con i passaggi
leggermente esposti di roccia



